E' passato del tempo dal pareggio (1-1) di Verolanuova, che ha dato all'A.C. Crema 1908 la permanenza nel campionato di Eccellenza: a bocce ferme, è possibile dare un giudizio sulla stagione del club "cremino". Per mister Maurizio Lucchetti, subentrato a Claudio Nichetti quando la situazione pareva compromessa, la salvezza è un risultato straordinario: "Per come s'era messa, non ho problemi ad affermare che la permanenza in una categoria così importante come l'Eccellenza è paragonabile ad una promozione".
Una permanenza raggiunta grazie ad un finale di stagione in crescendo e giocato sul filo di lana, che ha visto il Crema prima dover evitare il penultimo posto (che significa retrocessione diretta), poi anche il terzultimo che, a causa del distacco dalla sestultima (il Vallecamonica) avrebbe comunque significato il declassamento in Promozione: "Abbiamo giocato le ultime 4 gare con squadre che ci hanno dato filo da torcere, consentendoci di arrivare tonici ai play-out con la Nuova Verolese". Un Crema che, dopo il basilare successo (2-0) dell'ultima giornata col Vallecamonica, ha saputo piegare (6-1) il Castellucchio nello spareggio per accedere ai play-out, per poi conquistare la permanenza nel duplice scontro con la Nuova Verolese, battuta per 1-0 al "Voltini" e fermata sull'1-1 in terra bresciana: "Ad essere onesti, il fatto di far disputare lo spareggio col Castellucchio a soli tre giorni dalla fine della stagione regolare mi è sembrato un po' assurdo, anche perché erano già 20 giorni che giocavamo al mercoledì e alla domenica".
La salvezza con "l'altra metà del cielo" di Crema fa del tecnico una sorta di trait- d'union tra le due maggiori squadre cremasche, essendo egli stato l'allenatore del Pergocrema che, nella stagione 2001-'02, iniziò la sua rinascita (dopo anni bui) e la scalata verso il professionismo: "Nel 2002 conquistammo una bellissima promozione, è vero. Premesso che posso dire di poter andar in giro a testa alta ovunque, il fatto d'aver lasciato ottimi ricordi sia tra i tifosi del Pergo sia tra quelli del Crema mi dà grande soddisfazione, perché Crema è una piazza importante, dove due società militano in categorie importanti". La salvezza è raggiunta, ma esiste anche un sogno: "Un sogno? Certo -spiega il mister- che c'è. Sarebbe bello poter rivedere il derby, tra il Crema ed il Pergo. Quel derby che andavo a vedere quand'ero ragazzino".
Sarà Lamberto Tavelli a riceve la pesante eredità di Marco Torresani sulla panchina del Montichiari, dopo la salvezza tranquilla di questa stagione sommata a quella dell'anno scorso con l'allora Carpenedolo.
Tavelli ha nel suo curriculum, tra le ...