Sant'Angelo, quali velleità per il campionato di Serie D?
La squadra che ha dominato il girone C dell'Eccellenza lombarda sembra dover dire addio a parecchi "alfieri" della promozione. Una delle poche certezze è la conferma di mister Cortelazzi.
Quali velleità avrà il Sant’Angelo nel prossimo campionato di Serie D, al quale tornerà a partecipare dopo un’assenza durata 8 anni, trascorsi nel “purgatorio” dell’Eccellenza (cinque stagioni) e della Promozione (tre)? Tornato nell’ex campionato Interregionale dopo una lunga cavalcata, conquistando la promozione con cinque giornate d’anticipo (grazie all’1-1 esterno col Castellucchio) e distanziando di 14 punti la Pro Desenzano seconda classificata, il club rosso-nero ha dovuto ridurre il budget del 30%, a causa delle defezioni di alcuni sponsor.
Un problema (quello del defilarsi -a causa della crisi economica che continua a “mordere”- di alcuni finanziatori) che ha colpito varie compagini calcistiche dilettantistiche. Tra i vari “alfieri” della promozione, solo i due giovani Oddone e Tacconi sembrano sicuri di vestir nuovamente la casacca rosso-nera nella prossima stagione, mentre per quanto riguarda gli altri, ci sono parecchi dubbi. Tolomeo, soprannominato “ToloMessi” dai tifosi barasini, è attratto dalle offerte del San Colombano, mentre sembra che nessuno dei due portieri (Raccagni e Lucini) debba venir confermato.
Sempre per quanto riguarda il mercato in uscita, anche Chiaia, Commisso e Serio quasi sicuramente lasceranno il Sant’Angelo, essendo stati annunciati ufficialmente dalla Libertaspes (compagine piacentina militante in Eccellenza), mentre Bigatti è tentato dalle “sirene” del Messina (Serie D, ma con velleità di promozione fra i professionisti): speriamo per lui che le sirene non si trasformino in Scilla e Cariddi. Cantoni (miglior bomber rosso-nero della scorsa stagione) e Patrini sono intenzionati a decidere se restare o meno all’ombra del castello Bolognini una volta conosciuti i piani della società guidata dal presidente Giuseppe Roveda, ma sembrano orientati maggiormente verso il “sì” che verso il “no”. Comunque, circa la volontà dei giocatori di rimanere o meno, il direttore sportivo Fabio Belloni (da giocatore “bandiera” del club barasino) non ha usato mezzi termini, affermano laconicamente: “Il Sant’Angelo non ha sposato nessuno”. Di sicuro, la stagione ventura vedrà ancora alla guida del Sant’Angelo mister Umberto Cortelazzi, il “Korte” che ha guidato la squadra nell’esaltante passata stagione: resta da vedere se l’annata 2012-’13 avrà come obiettivo la conquista dell’alta classifica oppure il conseguimento della permanenza in Serie D. La situazione, comunque, è ancora molto fluida ed ingarbugliata.
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