Olginatese, un altro giovane passa in una grande del calcio italiano

17.02.2016 10:30 di Redazione Lombardiacalcio  articolo letto 2280 volte
© foto di Marco Conterio
Olginatese, un altro giovane passa in una grande del calcio italiano

Riccardo Colombo, talentuoso centrocampista dei 2001 di mister Luca Cavalli, a luglio diventerà un giocatore dell’Inter. Ieri pomeriggio il direttore generale olginatese Fabio Galbusera ha chiuso un accordo con la società milanese che permetterà al ragazzo di Civate di approdare in nerazzurro al termine di questa stagione sportiva.

Si tratta del secondo giocatore dei 2001 che in due mesi è approdato al professionismo. Il primo in ordine di tempo è stato Andrea Adamoli che andrà a Torino, sponda bianconera.

“Siamo felici di questo risultato – racconta il responsabile del settore giovanile Beppe Corti – Prima di tutto per Riccardo e poi per noi stessi. Ci ripaga per quanto di buono hanno fatto gli osservatori e gli allenatori in questi anni. Sappiamo che in questo periodo abbiamo tutti i riflettori addosso e non può che farci piacere. La politica della società è chiara: l’Olginatese è una vetrina che permette ai giovani di mettersi in mostra, approdare al professionismo o alla nostra prima squadra in Serie D che anche quest’anno è prima nella classifica delle squadre più giovani del girone. Noi, alle parole, preferiamo sempre i fatti e i numeri. In questa stagione abbiamo mandato Andrea Bianchimano al Milan, Andrea Adamoli alla Juventus, Riccardo Colombo all’Inter. Gabriele Cavalli (oggi al Cuneo) e Jacopo Scaccabarozzi (Renate) sono frutti del nostro settore giovanile. A Olginate è diventato professionista Alessio Iovine dopo quattro anni in prima squadra. In Primavera dell’Atalanta gioca titolare un nostro ex ’97 come Riccardo Gatti. In Seri B ad Ascoli gioca il nostro Doudou Mangni. Questi sono solo alcuni dei nomi che ora mi vengono in mente. Ma a concentrarmi, potrei trovarne altri in giro per l’Italia. Sarà l’aria del lago o più verosimilmente il nostro sistema, ma all’Olginatese i dati parlano chiaro”.