Boerchio, Magnoni e gli altri. Nel Pacifico la nuova frontiera del calcio lombardo

09.03.2015 10:00 di Redazione Lombardiacalcio  articolo letto 1377 volte
Fonte: tuttolegapro.com
© foto di Bartoli Davide
Boerchio, Magnoni e gli altri. Nel Pacifico la nuova frontiera del calcio lombardo

Qual è il campionato più esotico e lontano dalle nostre longitudini in cui pensate di trovare un calciatore italiano? La Mls statunitense? Il Giappone? L'Australia? Se è così, questo è l'articolo giusto per voi. 

Le frontiere del calcio in questi ultimi anni si sono allargate a dismisura. Così, succede che calciatori con trascorsi piuttosto importanti facciano scelte di vita coraggiose e vadano a giocare a decine di migliaia di chilometri di distanza. Il caso più eclatante è quello di Rijat Shala, centrocampista svizzero di origini kosovare che ora ha 31 anni. Lo portò in Italia la Salernitana nel 2005, in seguito vestì le maglie di Foggia, Cagliari, Taranto e Novara. Ora milita nell'Amicale F.C., club che gioca nella massima serie di Vanuatu, uno semisconosciuto e paradisiaco arcipelago che si trova a 1.750 chilometri ad est dell'Australia (ad est! Quindi non verso l'Asia, ma verso lo sconfinato Oceano Pacifico). Il suo allenatore è l'italiano Marco Banchini. Ma Shala non è l'unica faccia nota in quella rosa: un suo compagno di squadra è Mauro Boerchio, portiere di 25 anni che ha giocato a Renate, Bari, Lecco e Savona. Nell'Amicale giocano anche Marco Mattia Nasali, Francesco Perrone, Gaspar Felix Lezcano e Miguel Magnoni: tutti e quattro hanno militato per diversi anni nelle categorie dilettantistiche italiane, prima di cambiare vita. E basta cercare qualche immagine di Vanuatu sul web per capire di che razza di posto stiamo parlando: nonostante l'alta frequenza di terremoti, l'Happy Planet Index ha nominato quest'arcipelago "la Nazione più felice del mondo". 

Discorso simile per Giacomo Ratto, un portiere di 29 anni che per diverse stagioni ha giocato tra l'Eccellenza e la Promozione lombarda prima di armarsi di zaino e trolley per girare il mondo. Dal 2012 ha giocato a Malta, Panama, Nicaragua ed ora è alle isole Fiji, dove difende la porta del Suva, la squadra della capitale. 

Un calcio diverso dal nostro, una vita diversa dalla nostra. Di certo esperienze indimenticabili. 

E se state pensando che avventure simili siano sinonimo di bassa competitività, è il caso che vi ricrediate: l'Amicale Fc la scorsa stagione è arrivato in finale della Champions League d'Oceania. Se avessero battuto i neozelandesi dell'Auckland, i ragazzi di Vanuatu avrebbero giocato niente meno che la Coppa del Mondo per club. Quante squadre italiane possono dire di essere andate così vicine dall'affrontare il Real Madrid in una partita ufficiale?