Lecco, senza tifosi a Caronno. Il club non ci sta: "E' persecuzione"

 di Redazione Lombardiacalcio  articolo letto 695 volte
Fonte: comunicato calcio lecco
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Lecco, senza tifosi a Caronno. Il club non ci sta: "E' persecuzione"

La Società Calcio Lecco 1912 comunica che ha ricevuto dalla Prefettura di Varese la notifica, firmata dal Prefetto Dott. Zanzi, nella quale decreta il divieto di vendita dei tagliandi della gara Caronnese-Lecco in programma Domenica 7 Aprile ’13, ai residenti nella Provincia di Lecco per le criticità poste in essere dalla tifoseria lecchese in occasione della gara
Seregno-Lecco del 13 Marzo.

Il Prefetto ravvisa pertanto, la necessità e l’urgenza di adottare le conseguenti misure sopra citate al fine di assicurare la tutela dell’ordine della sicurezza pubblica in occasione della gara Caronnese-Lecco. La Società Calcio Lecco rifiuta in maniera categorica e determinata questa etichetta che gli è stata apposta in quanto non ritiene assolutamente giusto
né equo che i suoi tifosi siano penalizzati in questa maniera!!

E ricorda alle Prefetture che in occasione della gara Seregno-Lecco (gara per la quale siamo tutt’ora penalizzati) anche i tifosi del Seregno hanno lanciato lacrimogeni in campo durante l’incontro, per poi concludere la serata con il taglio di parecchie gomme delle autovetture targate LC. Ci si domanda: perché al Seregno è stata inflitta una minima multa e alla Calcio Lecco una multa pesante, divieto a Seriate, divieto a Caronno. Quando finirà questa persecuzione!? Adesso basta!

La Calcio Lecco comunica inoltre che tramite il suo legale ha preso ulteriori misure (oltre a quelle già adottate) per tutelare l’immagine della Società, notevolmente danneggiata dall’insieme di tutti questi provvedimenti ingiusti ed eccessivamente penalizzanti in confronto a quanto accade su altri campi, anche in occasione di situazioni ben più gravi!